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IL VIAGGIO AMERICANO (1a Tappa): da Roma a San Francisco testo e foto di Gianluca D'ANDREA Quest’estate abbiamo fatto una pazzia….era un sogno ricorrente che io e mia moglie avevamo da anni. Il
sogno è diventato realtà: abbiamo preso un aereo, affittato
una macchina, macinato per 2.600 Km sulle free-way, in
lungo e il largo, i quattro Stati americani della California,
Nevada, Arizona, Utah.
Del resto cos’è poi il viaggio americano se non un viaggio on the road alla ricerca dei grandi spazi e della immensa natura americana? Una cosa che ci ha lasciato di stucco è la disponibilità e cordialità degli Americani: se ti vedono con una cartina in mano che ti guardi intorno, si fermano e ti domandano se hai bisogno di aiuto; a Phoenix ci sono venuti in soccorso più di una volta stampandoci mappe da internet, telefonando all’albergo, studiando con noi la gigantesca mappa della città, e tutto per trovare una via che sembrava irraggiungibile e sconosciuta a chiunque!!! In questi mesi Vi raccontereremo questo viaggio fantastico cercando di farVi il più possibile rivivere le nostre emozioni e augurandoVi di poterlo fare anche voi. La rubrica, come un ipotetico diario di viaggio, si snoderà secondo queste tappe per le quali vi riporto le distanze chilometriche (approssimative) percorse in macchina: 1.
Roma – San Francisco Durata viaggio in aereo: il viaggio in aereo è un vero massacro, perché bisogna per forza fare scalo a New-York (non esistono voli diretti per SF) poi prendere un altro aereo che porta a San Francisco. La durata complessiva è di 13 ore circa (Roma–New-York 8 ore; New-York-San Francisco 5 ore). Quando arrivate a San Francisco siete indietro di 6 ore pertanto se in Italia sono le 12:00 a San Francisco sono le 6:00 del mattino. Dove alloggiare: noi abbiamo alloggiato al Renoir in Mcallister street 45 (tel. 0014156265200) al costo di 100 dollari al giorno, ma comunque vi è la possibilità di pagare anche molto di meno andando a dormire ad esempio nell’ ostello Fort Mason Youth Hostel (240 Fort Mason Center tel 771/7277) della gioventù che sta in posizione centrale e costa 20 dollari a persona. Cosa
vedere: La terza città degli Stati Uniti
conta solo 800.000 abitanti ed è la più
europea tra le città americane. Clima mite durante tutto l’inverno,
ma con forti differenze tra la zona costiera e l’interno, sempre più
caldo e soleggiato. Durante l’estate la costa è velata da una nebbia
mattutina e serale causata dallo scontro fra correnti di aria calda provenienti
dall’interno e quelle fredde del Pacifico. L’acqua della baia è
sempre fredda per le correnti provenienti dal nord. Alcatraz:
L’isola sorge in mezzo alla baia davanti la città. Fu fortezza
militare nel XIX secolo e dal 1934 al 1963 penitenziario federale di massima
sicurezza. In quegli anni vi furono imprigionati famigerati criminali
fra cui Al Capone. Numerosi furono i tentativi di fuga, ma la
violenza delle correnti e la bassa temperatura dell’acqua costituirono
sempre ostacoli insormontabili. Nel 1969 il penitenziario venne occupato
per due anni dai Sioux che protestavano per la mancanza di diritti civili.
Oggi l’isola è parco e il penitenziario è diventato museo.
Ci si arriva con uno dei tanti battelli che partono dal molo 41. Un consiglio
è di andare la mattina presto al molo per comprare il biglietto
altrimenti c’è il rischio di non trovare posto e quando comprate
il biglietto chiedetegli il supplemento per il noleggio dell’audio tour
in italiano. Quando arrivate sull’isola vi consegnano degli auricolari
che vi faranno rivivere, attraverso le tappe storiche salienti, la vita,
le sensazioni e i fatti del penitenziario con le voci di ex-detenuti e
guardie. Golden
Gate Bridge: E’ il simbolo di San Francisco; immortalato in tantissimi
film americani è il terzo ponte sospeso nel mondo per lunghezza
ad una sola campata. Collega la città alla costa settentrionale
della baita. Union Square: E’ il cuore del quartiere commerciale dove si trovano grandi magazzini. E’ una piazza relativamente piccola, circondata da palme e con un prato centrale. Dalla piazza passa la Powel Street, la strada del cable car che ha il suo capolinea proprio a pochi metri da Union Square. Da questa piazza si diramano le strade dello shopping con numerosi negozi eleganti o specializzati in attrezzature sportive. Fischerman’s
Wharf: L’antico molo dei pescatori fu molto attivo fino alla
seconda guerra mondiale, quando nella baita si pescavano ancora sardine
che venivamo inscatolate sul posto. China
Town: A pochi metri dal centro sulla Grant avenue si trova la
porta che consente l’ingresso al quartiere cinese che ospita la più
grande comunità di cinesi che esista al di fuori della Cina. Cable
Car: Sono le eleganti vetture in legno che scorrazzano in su
e in giù alcune importanti strada del centro. Sono, insieme al
Golden Gate Bridge, il simbolo della città: sono
state dichiarate patrimonio storico nel 1964. Golden Gate Park: La sua creazione è dovuta al botanico paesaggista scozzese McLaren che trasformò dune di sabbia in una zona verde con cinquemila specie di piante e di fiori. E’ l’area ricreativa più importante: è il polmone verde della città. Il parco si estende per circa 5 km con una larghezza di 800 metri. Nel parco ci sono aree utilizzabili per picnic, laghetti, attrezzature sportive e serre botaniche . Vale la pena farci una camminata. Finacial District: E’ l’unico quartiere dove sorgono grattacieli che ospitano banche e compagnie assicurative. La costruzione più originale e senz’altro la Transamerica Pyramid costruita nel 1972: è una piramide strettissima alta 260 metri. Dove mangiare: Vi consiglio di andare in uno dei fast food delle diverse catene (Wendy’s, taco bell, KFC, Burger King) che hanno una maggiore varietà di cibi e che sono sicuramente di qualità migliore per gusto e aspetto dei prodotti offerti, rispetto a quelli che hanno esportato i loro prodotti qui in Italia... Da evitare assolutamente i chioschi che vendono gli hot-dogs.
Comunque se vi devo dare un consiglio spassionato, ogni tanto andate in
qualche steak-house e mangiatevi una bella bistecca o un bel Hamburger,
sono veramente ottimi!. Letture
consigliate: “San Francisco – Cartoville” del T.C.I.: un ottima
guida tascabile della città con cartine ripiegabili…più
che sufficiente! Altri
consigli importanti e informazioni utili: Roma, 2 Ottobre 2004 |
Sulle strade di San Francisco dalla cable car
Io sulla cable car
San Francisco vista da Alcatraz
La porta di China
Town
La baia vista dalla cable car
Marcella sul Golden Gate
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