IL VIAGGIO AMERICANO (1a Tappa): da Roma a San Francisco

testo e foto  di Gianluca D'ANDREA

Quest’estate abbiamo fatto una pazzia….era un sogno ricorrente che io e mia moglie avevamo da anni.

Il sogno è diventato realtà: abbiamo preso un aereo, affittato una macchina, macinato per 2.600 Km sulle free-way, in lungo e il largo, i quattro Stati americani della California, Nevada, Arizona, Utah.
Il viaggio americano è stato prima di tutto un viaggio mentale e “filmico” in cui abbiamo ripercorso e ammirato scenari metropolitani e naturali di film celebri (anche telefilm!) visti e rivisti da appassionati come siamo di cinema americano. Sto parlando di: Easy rider, Fuga da Alcatraz, Ombre rosse, Sulle strade di San Francisco, CSI, Thelma & Louise, la serie dell’ ispettore Callaghan e tantissimi altri…

Del resto cos’è poi il viaggio americano se non un viaggio on the road alla ricerca dei grandi spazi e della immensa natura americana?

Una cosa che ci ha lasciato di stucco è la disponibilità e cordialità degli Americani: se ti vedono con una cartina in mano che ti guardi intorno, si fermano e ti domandano se hai bisogno di aiuto; a Phoenix ci sono venuti in soccorso più di una volta stampandoci mappe da internet, telefonando all’albergo, studiando con noi la gigantesca mappa della città, e tutto per trovare una via che sembrava irraggiungibile e sconosciuta a chiunque!!!

In questi mesi Vi raccontereremo questo viaggio fantastico cercando di farVi il più possibile rivivere le nostre emozioni e augurandoVi di poterlo fare anche voi.

La rubrica, come un ipotetico diario di viaggio, si snoderà secondo queste tappe per le quali vi riporto le distanze chilometriche (approssimative) percorse in macchina:

1. Roma – San Francisco
2. San Francisco-Yosemite National Park (Km 331)
3. Yosemite National Park- Death Valley National Park (Km 493)
4. Death Valley National Park - Las Vegas (Km 207)
5. Las Vegas – Bryce Canyon National Park (Km 420)
6. Bryce Canyon National Park - Monument Valley Navajo Tribal Park (Km 335)
7. Monument Valley - Grand Canyon National Park (Km 285)
8. Grand Canyon National Park - Phoenix (Km 352)

Durata viaggio in aereo: il viaggio in aereo è un vero massacro, perché bisogna per forza fare scalo a New-York (non esistono voli diretti per SF) poi prendere un altro aereo che porta a San Francisco. La durata complessiva è di 13 ore circa (Roma–New-York 8 ore; New-York-San Francisco 5 ore). Quando arrivate a San Francisco siete indietro di 6 ore pertanto se in Italia sono le 12:00 a San Francisco sono le 6:00 del mattino.

Dove alloggiare: noi abbiamo alloggiato al Renoir in Mcallister street 45 (tel. 0014156265200) al costo di 100 dollari al giorno, ma comunque vi è la possibilità di pagare anche molto di meno andando a dormire ad esempio nell’ ostello Fort Mason Youth Hostel (240 Fort Mason Center tel 771/7277) della gioventù che sta in posizione centrale e costa 20 dollari a persona.

Cosa vedere: La terza città degli Stati Uniti conta solo 800.000 abitanti ed è la più europea tra le città americane. Clima mite durante tutto l’inverno, ma con forti differenze tra la zona costiera e l’interno, sempre più caldo e soleggiato. Durante l’estate la costa è velata da una nebbia mattutina e serale causata dallo scontro fra correnti di aria calda provenienti dall’interno e quelle fredde del Pacifico. L’acqua della baia è sempre fredda per le correnti provenienti dal nord.
La città è soggetta a frequenti terremoti di varia intensità perché è situata lungo la faglia di S. Andrea: gli abitanti sono abituati e anche i grattacieli! Sono costruiti con criteri antisismici all’avanguardia.
La popolazione è molto eterogenea, anticonformista, tollerante e libertaria: esiste addirittura un quartiere colonizzato dalla comunità gay più numerosa degli Stati Uniti, il quartiere Castro (bellissimo quartiere di case vittoriane conservato con molta cura).
Negli anni sessanta San Francisco come altre parti della California furono terra d’elezione degli hippies e della beat generation.
La San Francisco notturna è abbastanza sicura anche se in tempi recenti la città ha dovuto affrontare fenomeni sociali complessi e drammatici come droga e AIDS.
Per la visita alla città sono sufficienti 3 o 4 giorni.

Alcatraz: L’isola sorge in mezzo alla baia davanti la città. Fu fortezza militare nel XIX secolo e dal 1934 al 1963 penitenziario federale di massima sicurezza. In quegli anni vi furono imprigionati famigerati criminali fra cui Al Capone. Numerosi furono i tentativi di fuga, ma la violenza delle correnti e la bassa temperatura dell’acqua costituirono sempre ostacoli insormontabili. Nel 1969 il penitenziario venne occupato per due anni dai Sioux che protestavano per la mancanza di diritti civili. Oggi l’isola è parco e il penitenziario è diventato museo. Ci si arriva con uno dei tanti battelli che partono dal molo 41. Un consiglio è di andare la mattina presto al molo per comprare il biglietto altrimenti c’è il rischio di non trovare posto e quando comprate il biglietto chiedetegli il supplemento per il noleggio dell’audio tour in italiano. Quando arrivate sull’isola vi consegnano degli auricolari che vi faranno rivivere, attraverso le tappe storiche salienti, la vita, le sensazioni e i fatti del penitenziario con le voci di ex-detenuti e guardie.
Portatevi da mangiare perché sull’isola non ci sono punti di ristoro e tra l’altro si può mangiare solo sul molo.

Golden Gate Bridge: E’ il simbolo di San Francisco; immortalato in tantissimi film americani è il terzo ponte sospeso nel mondo per lunghezza ad una sola campata. Collega la città alla costa settentrionale della baita.
E’ indubbiamente uno dei ponti più belli del mondo, costruito dall’ingegnere Strauss fra il 1933 e il 1937 e con grande difficoltà per le forti correnti: è lungo 2700 metri e largo 27,5 mt; passa a 67 metri sopra al livello del mare. Ogni settimana operai specializzati in lavori aerei utilizzino due tonnellate di vernice rossa per mantenerne costante il colore caratteristico del ponte: infatti la vernice viene fortemente corrosa dalla salsedine, quindi deve essere sempre rinnovata.
Il ponte è spesso avvolto dalla nebbia, soprattutto la mattina presto quando la sua possente mole fuoriesce, timida timida, dalla coltre nebbiosa regalandoci uno spettacolo suggestivo.
Si può osservarlo da varie angolazioni (anche da Alcatraz) ma certamente la cosa più suggestiva è attraversarlo a piedi: ci sono i camminamenti per i pedoni e le biciclette

Union Square: E’ il cuore del quartiere commerciale dove si trovano grandi magazzini. E’ una piazza relativamente piccola, circondata da palme e con un prato centrale. Dalla piazza passa la Powel Street, la strada del cable car che ha il suo capolinea proprio a pochi metri da Union Square. Da questa piazza si diramano le strade dello shopping con numerosi negozi eleganti o specializzati in attrezzature sportive.

Fischerman’s Wharf: L’antico molo dei pescatori fu molto attivo fino alla seconda guerra mondiale, quando nella baita si pescavano ancora sardine che venivamo inscatolate sul posto.
Verso gli anni quaranta le sardine sparirono dalla baia e le fabbriche furono chiuse. Tutto il quartiere è stato ristrutturato negli ultimi quaranta anni ed ora è la zona più animata di sera dai locali notturni, ristoranti e negozi: I punti più interessanti sono il Pier 39 e la Cannery e Gherardelli square dove si trova uno dei capolinea dei Cable car.

China Town: A pochi metri dal centro sulla Grant avenue si trova la porta che consente l’ingresso al quartiere cinese che ospita la più grande comunità di cinesi che esista al di fuori della Cina.
I primi cinesi arrivarono a San Francisco durante il periodo della corsa all’oro, attirati dalla facilità di trovare lavoro e vennero soprattutto utilizzati per la costruzione della ferrovia. Il quartiere fu completamente distrutto nell’incendio del 1906 e ricostruito e abbellito costituisce oggi una delle maggiori attrazioni turistiche per i negozi e ristoranti e la possibilità di frequentarlo la sera senza pericoli.

Cable Car: Sono le eleganti vetture in legno che scorrazzano in su e in giù alcune importanti strada del centro. Sono, insieme al Golden Gate Bridge, il simbolo della città: sono state dichiarate patrimonio storico nel 1964.
Il sistema è stato inventato nel 1873 ed è ispirato ai trasporti usati nelle miniere: potenti motori trainano dei cavo d’acciaio interrati sotto le rotaie cui si agganciano le vetture.
Assolutamente da comprare il biglietto giornaliero e farsi trasportare su e giù … sulle strade di San Francisco: a proposito i posti a sedere migliori sono quelli che si trovano davanti, all’aperto.

Golden Gate Park: La sua creazione è dovuta al botanico paesaggista scozzese McLaren che trasformò dune di sabbia in una zona verde con cinquemila specie di piante e di fiori. E’ l’area ricreativa più importante: è il polmone verde della città. Il parco si estende per circa 5 km con una larghezza di 800 metri. Nel parco ci sono aree utilizzabili per picnic, laghetti, attrezzature sportive e serre botaniche . Vale la pena farci una camminata.

Finacial District: E’ l’unico quartiere dove sorgono grattacieli che ospitano banche e compagnie assicurative. La costruzione più originale e senz’altro la Transamerica Pyramid costruita nel 1972: è una piramide strettissima alta 260 metri.

Dove mangiare: Vi consiglio di andare in uno dei fast food delle diverse catene (Wendy’s, taco bell, KFC, Burger King) che hanno una maggiore varietà di cibi e che sono sicuramente di qualità migliore per gusto e aspetto dei prodotti offerti, rispetto a quelli che hanno esportato i loro prodotti qui in Italia...

Da evitare assolutamente i chioschi che vendono gli hot-dogs.

Comunque se vi devo dare un consiglio spassionato, ogni tanto andate in qualche steak-house e mangiatevi una bella bistecca o un bel Hamburger, sono veramente ottimi!.
Vi consiglio inoltre di fermarvi al vecchio molo dove potete mangiare dell’ottimo fisch and chips oppure sempre al vecchio molo vi sono dei chioschi che vendono granchi freschi cotti in enormi pentoloni o altre pietanze a base di pesce fresco fritto molto buone.

La prossima tappa è da San Francisco allo Yosemite National Park: 331 Km da San Francisco per un totale di circa 4 ore di viaggio. Lo Yosemite è uno dei più bei parchi naturali negli US ed uno dei più visitati dagli americani. Fu creato dal presidente Roosvelt nel 1903, grazie al pressante intervento del geologo John Muir. Yosemite vuol dire terra degli orsi, infatti il territorio del parco era anticamente popolato dal famoso orso grizzly!

Letture consigliate: “San Francisco – Cartoville” del T.C.I.: un ottima guida tascabile della città con cartine ripiegabili…più che sufficiente!
“Atlante stradale Stati Uniti-Canada meridionale” studio F.M.B. Bologna: indispensabile per pianificare il viaggio in macchina e non sbagliare strada.

Altri consigli importanti e informazioni utili:
- fatevi la carta di credito circuito VISA…si paga quasi tutto con questo sistema anche il rifornimento self-service di carburante alle stazioni.
- se fate il viaggio nel periodo estivo portatevi sempre in macchina una bella scorta d’acqua, creme protettive per la pelle e occhiali da sole: molte delle zone che attraverserete con la macchina sono molto calde!
- le autostrade non si pagano per questo motivo si chiamano freeway!
- tutte le vetture hanno il cambio automatico: scordatevi la frizione.
- attenzione a tutte le disposizioni del codice della strada (sorpassate solo dove è consentito) e soprattutto ai limiti di velocità: rispettateli sempre perché in caso contrario potreste finire davanti ad un giudice e le pene sono molto severe.
- per telefonare in Italia dovete comporre il seguente numero: 011 (numero di accesso internazionale), 39 (prefisso nazionale), prefisso interurbano italiano (per Roma è 06), e numero telefonico.
- come unità di misura di volumi non c’è il litro ma il gallone: 1 gallone= 3,785 litri.
- non esiste il km ma il miglio: 1 miglio= 1.609 Km.

Roma, 2 Ottobre 2004

 

 

 

 

 

 

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  Sulle strade di San Francisco dalla cable car

 

 

 

 

 

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 Io sulla cable car

 

 

 

 

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 San Francisco vista da Alcatraz

 

 

 

 

 

 

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La porta di China Town

 

 

 

 

 

 

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La baia vista dalla cable car

 

 

 

 

 

 

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Marcella sul Golden Gate

 

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