ORANGE: la romana Arausio

testo e foto  di Riccardo Zavatta

Orange. Il suo nome è lo stesso della casa reale olandese che proprio da qui ebbe origine. Situata nel cuore della Provenza è conosciuta in tutto il mondo per i suoi resti di epoca romana.

La sua nascita risale al 35 a.C. : fu fondata per accogliere i veterani della II legione gallica che ebbero come premio degli appezzamenti di terreno nella zona intorno alla nuova colonia. Con il passare del tempo divenne una delle più importanti città della Gallia Narbonense. Numerosi monumenti ed edifici pubblici furono costruiti ad Arausio (questo è il suo antico nome romano), abbellendo le sue strade. Nel 412 d.C. fu saccheggiata dai Visigoti e da allora piombò nell'anonimato più totale. Nel XII secolo Raimbaud d'Orange la scelse come capitale del suo piccolo principato. Orange rimase possedimento dell'omonima casata fino al 1713 quando con la pace di Utrecht fu annessa alla Francia.

Di questo glorioso passato rimangono numerose testimonianze. Passeggiando per le graziose vie della cittadina si incontrano resti romani, medievali e rinascimentali. I più noti monumenti di Orange sono il Teatro Romano e l'Arco di Trionfo. Sono ottimamente conservati, tant'è che l'UNESCO li ha iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1981.

Il Teatro Romano fu edificato tra il 10 ed il 25 d.C. . Dall'esterno, la prima cosa che si presenta alla vista degli osservatori è il maestosto muro della scena del monumento. Le sue misure sono da record: 103 metri di lunghezza e 36 metri d'altezza. Luigi XIV la definì "il più bel muro di Francia". Partendo dal basso si hanno degli ampi fornici, un ordine di arcate cieche ed alla sommità si riconoscono i beccatelli che sostenevano i pali del velario. Il velario fu introdotto un secolo dopo la costruzione e serviva a proteggere gli spettatori dalle intemperie. Dal lato interno, ossia quello rivolto alla cavea, è presente una nicchia con la statua di Augusto che si trovava in tutti i teatri dell'Impero  Romano per ricordare il potere dell' Imperatore. La statua è stata ricostruita con i frammenti che sono stati rinvenuti durante gli scavi della prima metà del nostro secolo. Le gradinate erano capaci di contenere 9.000 spettatori. Era uno dei più grandi teatri al di fuori della penisola italica. Era il luogo più importante nella vita pubblica della colonia. Gli spettacoli che vi si inscenavano servivano sia per diffondere nell'Impero la cultura romana che a distrarre gli abitanti dalle attività politiche. Il teatro era gratuito ed era aperto a tutti i cittadini. Gli spettatori sedevano sulle gradinate secondo un ordine ben preciso: in basso le classi sociali più agiate e, in ordine decrescente, in alto le più umili. Gli spettacoli avevano luogo tutti i giorni e duravano l'intera giornata. Nel teatro era possibile acquistare bevande, cibi di vario genere, dolciumi. Dopo la caduta dell'Impero Romano il teatro fu devastato dai barbari e nel medioevo fu utilizzato come fortezza. Nel XVI secolo, durante le guerre di religione, ospità una parte degli abitanti del borgo sorto nei suoi pressi. Dal 1869, dopo opere di restauro, il teatro ospita una importante rassegna di musica classica che si svolge ogni anno dall'ultima settimana di luglio alla prima metà di agosto: le Chorégies.

Il secondo monumento per importanza è l'Arco di Trionfo. Fu eretto nel 49 a.C. per festeggiare la vittoria di Giulio Cesare sui Teutoni e sui Cimbri. Era situato su un'importante strada, la Via di Agrippa, che collegava Orange a Lione. Anche le misure dell'arco sono da record: 18 metri di altezza, 19 di lunghezza, 8 di profondità. Vi sono rappresentate scene di guerra tra i Legionari (che poi abitarono la colonia) ed i Teutoni, episodi della guerra contro i galli, prue di navi, ancore e tridenti. E' un monumento veramente maestoso ed anche ben conservato.

Come nelle altre città provenzali sia per il vitto che per l'alloggio la scelta è molto ampia. Si possono gustare i piatti della cucina tipica locale che vengono offerti in diverse combinazioni ed a prezzi che variano dai 15 ai 40 euro.

Tutti gli amanti della "romanità" non dovrebbero perdersi questa meta.

I periodi migliori sono da maggio a metà luglio e da fine agosto a tutto settembre.

Per "dormire" vi consigliamo di scegliere sul posto gli alberghi che, vista l'ampia scelta, è bene valutare a seconda delle proprie esigenze.

Buon viaggio!


Roma, 2 Gennaio 2004

 

 

 

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  Il Teatro Romano

 

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 La Scena del Teatro

 

 

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  L'Arco di Trionfo

 

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La chiesa prospiciente il teatro

 

 

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