IL VIAGGIO AMERICANO (3a Tappa): dalla Death Valley National Park a Las Vegas (Km 207)

di Gianluca D'ANDREA

 

Destinazione Las Vegas: 207 Km. Per giungere alla metropoli attraverseremo il confine della California ed entreremo nello stato del Nevada.
Las Vegas non ha bisogno di presentazioni; è la città del gioco d’azzardo dove ogni americano che si rispetti, almeno una volta nella vita, ha messo piede….è anche la città della serie C.S.I. e delle locations del film Ocean’s eleven.
Las Vegas in spagnolo vuol dire "Gli orti". Infatti nel sottosuolo della città vi sono molti pozzi artesiani. E’ la più grande e importante città del Nevada. Si estende su un’ampia vallata arida che va dal lago artificiale Mead a est alle spring Mountains a ovest.
Nasce nel 1903 con la costruzione della ferrovia e diventa città nel 1911. La vera espansione si ha negli anni trenta; infatti con la fine del proibizionismo i gangster impegnarono i loro capitali nella costruzione di alberghi in questa città che cominciava a diventare famosa grazie alle sue leggi liberali..
Fino alla seconda guerra mondiale Las Vegas aveva la funzione di nodo di comunicazioni e centro commerciale di un vasta regione mineraria. Dopo la guerra si è trasformata nel più grande centro di divertimento degli USA, capitale del gioco d’azzardo, dei matrimoni e dei divorzi facili.


Itinerario: Usciti dal ranch Furnace creek girare a destra per riprendere la 190. Giunti ad un bivio imboccare la 127 direzione Shoshone, percorrerla fino ad incontrare una strada a sinistra che collega la 127 con la 160. Percorrerla fino a raggiungere il bivio per la 160. Svoltare a destra sulla 160.
La 160 porta sulla interstate highway 15 direzione Las Vegas. Una volta che vi trovate sulla 15, seguite le indicazioni per Las Vegas Boulevard (è la strada più importante, meglio conosciuta come Lo strip). Percorettela in direzione sud fino ad incontrare sulla vostra sinistra il circus-circus.

Durata viaggio: circa 2-3 ore di viaggio, molto comodo

Dove alloggiare: Noi abbiamo alloggiato al Circus-circus un albergo casinò che ha la forma di un enorme tenda da circo. L’indirizzo è 2880- Las Vegas Boulevard south (lo strip), Tel 0017027340410.

Cosa vedere: A Las Vegas si visitano i più belli e stravaganti alberghi–casinò presenti sulla faccia del pianeta. Las Vegas turistica si sviluppa intorno alla strada lunga una decina di chilometri la Las Vegas boulevard ben più nota con il nome di Strip (striscia). Ai lati dello strip sorgono infatti gli alberghi-casinò costruiti a partire dal 1942. Sono quasi attaccati l’uno all’altro.
Il primo fu El Rancho poi il Frontier e il Flamingo che apparteneva la famoso gangster Bagsy Siegel. Negli anni 80 si assiste ad un fiorire di costruzioni grosse e stravaganti, tra cui L’excalibur con le sue torrette variopinte che vorrebbero assomigliare ad un castello medievale, il Mirage inaugurato nello 1989 con uno spettacolo di Michael Jackson e che può vantare al suo interno, oltre a cascate palme e laghetti, una foresta tropicale, un acquario con pesci straordinari tra cui alcuni squali e un vulcano che compie eruzioni ogni 15 minuti. I due grandi inaugurati nel 1999 sono il Venetian e il Paris-LasVegas: due perfette imitazioni delle città europee.
Ogni anno vengono inaugurati almeno due nuovi grandi alberghi. Infatti durante la nostra breve visita abbiamo visto ben tre cantieri aperti. La caratteristica di questi alberghi è la spropositata quantità di camere. Un albergo che si rispetti a Las Vegas deve avere minimo 2.000 camere. Quello dove abbiamo alloggiato, il circus circus, nonostante sia uno dei più piccoli, è una città dentro la città: ascensori, vasti corridoi, parcheggi, negozi, parchi giochi, e ristoranti in quantità.
Quando scendevamo dalla camera prendendo l’ascensore, passavamo dal silenzio, appena aperte le porte, al frastuono generato dal fiume di gente che vagava con il loro pacco di caramelle e bicchieri giganti di coca-cola nei corridoi del casinò: una galleria di sagome…belle donne vestite elegantemente, afroamericani con catenoni d’oro al collo, papponi, disgraziati in cerca della vincita della loro vita, famigliole in calzoncini corti etc., etc. Non parliamo poi del continuo e incessante rumore di soldi e slot-machine, e vociare di scommettitori di fronte ai croupier in divisa, che recitano formule di rito: un vero delirio sonoro e visivo! (n.d.r. vedetevi Casinò di Martin Scorsese).

Dove mangiare: molto economici (circa 10 dollari a persona) sono i buffet dove si ha varietà e abbondanza di cibo; Golden nugget buffet nella downtown oppure Paltum buffet al caesar palace.

Destinazione per: la prossima tappa è da Las Vegas al Bryce Canyon National Park (Km 420). Assolutamente da non perdere! uno dei gioielli fra i parchi americani. Un caleidoscopio di colori…un ricamo pietrificato, un vero spettacolo della storia geologica di questo paese!

Letture consigliate: “Atlante stradale Stati Uniti-Canada meridionale” studio F.M.B. Bologna: indispensabile per pianificare il viaggio in macchina e non sbagliare strada.

Altri consigli importanti e informazioni utili:Per raggiungere Las Vegas vi conviene partire dalla Death V. nel tardo pomeriggio in modo tale da arrivare nella città quando è buio: ammirerete in tutto il suo fascino lo Strip, la famosa strada “illuminata”.
Ricordatevi che dentro i casinò non si possono fare foto e tantomeno riprese!
Muovetevi con i mezzi pubblici: un autobus percorre lo strip nelle due direzioni ogni 20 minuti.

 

Roma, 28 Febbraio 2005

 

 

 

 

 

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