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HOYA: IL FIORE DI
CERA
di Eleonora Ferretti -
Foto di Riccardo Zavatta
Per
gli amanti di piante particolari, quelle che raramente troviamo in casa di
amici e parenti, c’è l’ Hoya carnosa chiamata comunemente fiore di
cera.
Questa pianta ha origini asiatiche ed appartiene alla famiglia delle
Asclepiadaceae; è una sempreverde, con rami striscianti e auto
rampicanti che nascono direttamente dall’apparato radicale. Hanno la forma
di liane e sono composti da nodi dai quali si sviluppano le foglie: doppie,
lanceolate, carnose, dal bel colore verde acceso.
Da inizio primavera alla fine dell’estate, fiorisce anche più
volte nella stessa stagione, da un peduncolo, posizionato tra le foglie.
Il fiore è l’insieme di petali modificati in un’unica struttura continua,
che si presenta come un ombrello rovesciato.
I petali hanno una corolla di cinque lobi dall’aspetto peloso, dal cui
centro secerne il nettare che appare come gocce trasparenti dall’odore e dal
sapore delizioso.
Ama i terreni ben drenati ma umidi: tre parti di terriccio da giardino più
una di sabbia sono l’ideale substrato; è una pianta ottima per la
coltivazione in vaso.
Sulle costiere del centro e del sud Italia si può coltivare all’aperto, in
penombra, facendo attenzione alle scottature che provocherebbe il sole
estivo nelle ore più calde.
Al nord e nelle zone interne si deve avere la possibilità di riparare le
piante quando la temperatura scende al di sotto dei 10 C° (con teli di
“tessuto non tessuto”). Attenzione alle grandinate che provocano sulle
foglie cicatrici visibili non rimarginabili, che portano con il tempo
all’ingiallimento e alla perdita delle stesse.
Si concima da primavera fino in autunno con prodotti ad alto
contenuto di potassio da sciogliere in acqua al momento dell’irrigazione.
Il consiglio per ammirale in tutto il loro splendore è quello di sfruttarne
le doti naturali, ovvero farle arrampicare in senso orario. Quindi
mettiamole a dimora ai piedi delle colonne del porticato o del gazebo, così
da ottenere nel tempo un effetto tappezzante completo, facendo crescere le
liane il più vicino possibile una dall’altra. Per chi ha il balcone si
potranno far arrampicare sulla balaustra o sulla ringhiera.
Attenzione agli attacchi di cocciniglia.
L’inconveniente maggiore è dato solamente dall’acquisto: è infatti raro
trovarne in commercio e, quando la si trova, la spesa parte dai 5 euro per
un vasetto di 6/8cm! Ma una volta acquistata propagarla per talea è
semplicissimo.
Dal Centro Bonsai Roma (il link è nella pagina...) è possibile
trovarne un buon assortimento.
Roma, 17 Agosto 2003
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Un bel
fiore di HOYA

Un
particolare del fiore

Un bocciolo della
stessa pianta
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