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CHI HA RUBATO
I FILM DI NATALE?
di Massimo
Fontana
Questo del
2005 non è proprio
un Natale per gli amanti del cinema. O meglio, per gli appassionati del
cinema natalizio, quello post-panettone del 25 dicembre.
Per quel pubblico che , armato di popcorn e coca cola, riempie puntuale
le sale, anche solo per fuggire a tombolate familiari senza fine.
In questi giorni molte di queste persone si troveranno spaesate, leggendo
la lista dei film presenti delle sale?
Dove è finita la rituale abbondanza festaiola? E i film per la
famiglia? Possibile che quest’anno la scelta sia così risicata?
Del resto, basta confrontare l’elenco dei film in programmazione
nello stesso periodo dello scorso anno per rendersi conto che la stagione
cinematografica del 2005 si chiude in modo a dir poco atipico.
Tanto per citare solo alcuni esempi, gli appassionati del cinema di animazione
potevano scegliere, l’anno scorso, tra colossi del calibro de “Gli
incredibili” , “Polar Express” e “Shrek 2”.
Quest’anno la scelta è limitata al simpatico , ma non entusiasmante, “Chicken
little”.
Immancabile invece il solito film-panettone dei fratelli Vanzina, con
l’accoppiata Boldi-De Sica (comunque all’ultima fatica insieme)
che, dalle nevi di Aspen del 2004, si trasferisce quest’anno al
sole di Miami.
Anche la commedia italiana resiste sui nostri schermi, visto che “Ti
amo in tutte le lingue del mondo”, di Leonardo Pieraccioni sotituisce,
come genere e come fascia di pubblico, “Tu la conosci Claudia” del
trio Aldo-Giovanni-Giacomo, presente il Natale scorso.
Quello che colpisce è la povertà dell’offerta delle
feste in tutti gli altri generi, dal film d’azione alla commedia
americana, dai thriller alla fantascienza, al dramma, all’horror.
Chi sfogliava la pagina degli spettacoli a fine 2004, si trovava a dover
prendere una decisione tra una serie di film che comprendeva , ad esempio, “Ocean’s
twelve”, “Sky captain and the world of tomorrow”, “Birth”, “Closer”, “Collateral”, “The
village”, “Shall we dance” . “Il mistero dei
templari”, “The grudge” e altri ancora. Quest’anno
probabilmente, soltanto chi ama il cinema fantastico sarà soddisfatto,
potendo scegliere tra il quarto capitolo della saga del maghetto “Harry
Potter” , “King Kong” e “Le cronache di Narnia”.
Per il resto, il panorama è abbastanza desolante.
Per gli amanti del gossip (ma forse solo per loro) c’è “Mr.
e Mrs. Smith” , il film tutto azione ed ironia che ha visto nascere
l’amore galeotto tra Brad Pitt e Angelina Jolie. Dall’altra
parte, per chi invece detesta il tradimento del bel Pitt, c’è “Vizi
di famiglia” che annovera tra i protagonisti, oltre a Kevin Costner
e all’eterna Shirley Mac Laine, proprio la moglie abbandonata Jennifer
Aniston, simpatica interprete, per un decennio, della Sit-com “Friends”.
A tutti quelli che volessero invece gustarsi in santa pace, nella “quiete” familiare,
un perfetto film natalizio, consiglio invece di procurarsi “Love
actually”, film inglese del 2003, costruito da un insieme di episodi
apparentemente scollegati tra loro, ma in realtà uniti da un filo
invisibile.
Ognuna delle storie raccontate nel film ha qualcosa a che fare con l’amore
e vi assicuro che nessuno rimpiangerà mai le due ore e poco più trascorse
in compagnia di questa amabile opera, interpretata ottimamente da un
affiatatissimo gruppo, formato dai più noti attori anglosassoni
(Hugh Grant, Colin Firth, Emma Thompson, Alan Rickman, Liam Neeson..).
Segnalo, a chi volesse includerlo nella letterina a Babbo Natale, che
ne esiste un’edizione speciale in DVD (Christmas edition) confezionata
appositamente per l’occasione.
Vi saluto e buone feste a tutti !
Roma,
21 Dicembre 2005
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