|
E così Ciccio Ingrassia raggiunge Franco Franchi.
Scompare uno degli attori italiani più amati, capace di girare più o
meno 130 films, in certi periodi (la metà degli anni ’60) anche
all’instancabile ritmo di più di uno al mese.
Un attore capace di formare, insieme al suddetto amico-nemico Franco
Franchi, una coppia straordinaria e conosciuta in tutta Europa, che ha
fatto ridere intere generazioni di spettatori.
Non si può parlare di Ciccio Ingrassia senza tirare in ballo anche
Franco Franchi (e viceversa). E questo non perché non fosse, anche da
solo, un grande attore, come del resto ha poi dimostrato negli anni
della maturità, ma perché Ciccio Ingrassia da Palermo era nato per
recitare con Franco Franchi da Palermo; nella parte di rivali o di
complici, di fratelli o di acerrimi nemici.
Quasi sempre Ciccio Ingrassia era la metà “moderata” della coppia,
quella meno stralunata. Quella, apparentemente, più vicina alla
normalità e più lontana dagli occhi “strabuzzati” e alla parlata
affannata del collega Franco.
Nel tempo i due sono stati cowboys , astronauti, agenti segreti,
briganti sfortunati, pugili, pompieri, deputati, barbieri (di Sicilia) a
fronteggiarsi da due botteghe vicine; e ancora spie, ladri, marines,
samurai,crociati, mercenari della Legione Straniera. E chi più ne ha,
più ne metta. In quel centinaio di films che cominciavano a farci ridere
già dal titolo, quasi sempre parodia dei film “famosi” , che
imperversavano in quel periodo. Ne ricordiamo giusto tre , tra i tanti :
“Due mafiosi contro Golginger”, “Il bello, il
brutto, il cretino” e “Indovina chi viene a merenda”.
Ciccio Ingrassia ha recitato da protagonista, con la sua comicità
semplice e sempre garbata, tutte queste storie. Regalando ore di gioia a
chi ha visto i suoi film.
Per questo, due giorni fa, è scomparso un grande attore.
E per questo, adesso che è di nuovo insieme a Franco, ci sarà da
divertirsi, lì dove sono loro.
Un saluto
Massimo Fontana
|